| Di tanto in tanto tra la
valle degli Elimi e la valle del'Hudson si erge
un ponte virtuale, il ponte dei
"sospiri" dei connazionali costretti
nel passato ad emigrare nel nord America. Domenica 24, il
sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe
Ancona, accompagnato dall'assessore al
"Turismo, Sport e Spettacolo", Giovanni
Pilara, ha partecipato alla festa annuale del
club dei castellammaresi di New York : un
sontuoso "dinner dance" tenutosi
all'Embassy Place di Brooklyn.
Portando il saluto
dell'intera giunta comunale, il sindaco Ancona ha
detto:"Se avessimo il tempo e le risorse per
una rigorosa indagine sui movimenti migratori
verso il nord-America, constateremmo che i
castellammaresi residenti nella zona
metropolitana di New York sono piu' numerosi di
quelli che attualmente vivono all'ombra della
Madonna delle Scale". Il primo cittadino
castellammarese ha poi aggiunto:" Quella di
stasera e' stata una esperienza meravigliosa. La
nostra comunitą rappresenta un potenziale umano
di cui andiamo fieri; sono veramente felice di
aver avuto l'opportunitą di incontrarmi con la
maggior parte di loro e scoprire quanto vivo
ancora sia in loro il ricordo di
Castellammare".
Nel corso della
serata il poeta dialettale Antonio Provenzano
recitando una delle sue piu belle poesie
"CUNFORTU E NUSTALGIA" ha costretto
molti, sindaco compreso, ad uscire il fazzoletto
dal taschino e dalle borsette per asciugare
qualche lacrima di nostalgia.
Al termine del
conviviale, il primo cittadino Giuseppe Ancona,
ha dato in omaggio al Presidente del Club
newyorkese, Rosario Messina, una riproduzione in
argento del Castello a mare. Al "Dinner
dance" ha preso parte anche il Presidente
del Club dei castellammaresi di Toronto.
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